Canta che ti passa
Aprile 26, 2008
Ultimamente, con i prezzi saliti alle stelle e il potere d’acquisto degli italiani diminuito drasticamente, fare la spesa non è certo una festa. Gli spot di questi giorni saranno quindi un tentativo di risollevare il morale agli acquirenti sulla scia del “canta che ti passa”?
Testimonial, questo (s)conosciuto
Aprile 5, 2008
Il testimonial famoso è un classico della comunicazione pubblicitaria, ma non sempre una garanzia.
Spesso, infatti, i volti noti vampirizzano il prodotto e il pubblico si ricorda di loro e non del marchio. Gli esempi sarebbero molti: ricordate cosa sta pubblicizzando in questi giorni Ricky Tognazzi? Ecco, appunto.
Non mancano, naturalmente, le eccezioni: campagne che si protraggono nel tempo lasciano inevitabilmente il segno e permettono al pubblico di associare il personaggio famoso al prodotto: penso, ad esempio, a Sabrina Ferilli e alle tinture per capelli.
L’impiego dei personaggi famosi che preferisco, però, rigurada quegli spot televisivi in cui i testimonial non vengono riconosciuti dagli altri protagonisti. In questi giorni, va in onda lo spot del caffè con protagoinista George Clooney che, credendo di essere stato riconosciuto da una ragazza che gli si avvicina, è pronto a firmarle un autografo ma scopre che lei desidera solo un caffè!
Un altro molto divertente è di qualche mese fa: nuovi servizi bancari vengono pubblicizzati dai funzionari della banca stessa, ma nello spot compaiono anche tre giocatori della nazionale che non vengono presi in considerazione dal protagonista che è interessato solo alle novità proposte.
Non so se questa tipologia aiuti maggiormente lo spettatore a ricordare il prodotto, ma gli spot sono certamente piacevoli e divertenti.