L’avevamo tanto atteso
Maggio 31, 2008
Sex and the City, the movie. Il lieto fine era scontato: un po’ per accontentare il pubblico, un po’ perché non poteva andare diversamente. Un mix di emozioni agrodolce per chi da quattro anni aspettava questo ritorno. Non si può dire che deluda: c’è tutto il cast al completo, c’è la New York dei sogni, c’è lo stile, ci sono le storie che abbiamo amato. C’è quasi tutto, ma manca qualcosa. Manca Carrie: ora è Sarah Jessica Parker che recita. Manca Big: non è più quello che avevamo lasciato a Parigi e per cui avremmo indossato la t-shirt “looking for my Mr Big”. Mancano le follie di Samantha. Manca la voce off di Carrie che, seppur presente qua e là, non è più il filo rosso che collega ogni storia, ogni emozione. Mancano, forse, questi quattro anni e non potrebbe essere altrimenti. Se dal film vi aspettate una bella commedia, la avrete. Se vi aspettate la settima serie di Sex and the City, purtroppo no.
Ridere, ridere, ridere ancora
Maggio 29, 2008
Far ridere aiuta. Sembra una considerazione ampiamente condivisa nel mondo degli spot pubblicitari che si affidano sempre più spesso ai nostri comici per suscitare una risata che certamente può rendere la visione più piacevole e scoraggiare il telespettatore a cambiare canale. Ormai diffusa in tutti i settori, la comicità pervade il piccolo schermo. Tra i miei preferiti, gli spot delle Onitsuka Tiger con Checco Zalone.
Non conosco l’agenzia che ha realizzato gli spot e le informazioni on line sono scarse: chi ne avesse, mi faccia sapere! Li trovo riuscitissimi!
Tempi moderni
Maggio 25, 2008
Forse qualche anno fa non sarebbe stato trasmesso. Oggi, invece, lo spot di un nuovo epilatore ha come protagonista un giovane transgender. L’idea, dell’agenzia DDB, è innovativa e ben realizzata: il plus del prodotto è un sistema che rende indolore la depilazione e per questo l’apparecchio prodotto dalla Philips sarebbe particolarmente adatto alla protagonista. Lo spot lo dice: come tutti gli uomini non sopporta il dolore. Per questo usa il nuovo epilatore Satinelle Ice di Philips.
Mi piace, ma non si può dire che non lasci in un primo momento un po’ perplessi: sarà efficace? Prevarranno, come spesso avviene, le critiche contro tutto ciò che devia dagli schemi? Da parte mia, credo che l’idea alternativa faciliti la memorizzazione del messaggio e serva a far emergere il prodotto tra la miriade di concorrenti che invadono i media alla soglia della prova-bikini. Voi cosa ne pensate?
Grazie a Monica per la segnalazione!
Musica e musiche
Maggio 24, 2008
Cinema e spot hanno molto in comune: non solo grandi registi, ma anche il ruolo centrale giocato dalla musica. Penso, ad esempio, al bellissimo spot diretto da Gabriele Muccino per Intimissimi: da poco tronato sul piccolo schermo, coinvolge grazie alla colonna sonora che fa lo spot. Guardando indietro, poi, mi tornano alla mente le bellissime note di Giovanni Allevi che accompagnano lo spot BMW o la voce di Gianna Nannini per Fiat. Potrei proseguire con tutte qulle campagne che ricordiamo grazie alla musica che, come nei film, regala un’emozione che fa la differenza.
Ultimamente, però, accanto alle musiche d’autore, prolifera il jingle: un breve motivetto facile da ricordare che rende lo spot divertente sul momento, ma anche, a mio parere, un po’ fastidioso al terzo passaggio in un’ora! Due anni fa Parmigiano Reggiano, oggi Sammontana, Crai e Aquarius.
Lo scopo è quello di far ricordare il prodotto? Con me, ci riescono sicuramente!
Perché?!?
Maggio 3, 2008
Mi era sfuggita l’ultima performance di Cristina Chiabotto: dal plin-plin al nudo (semi) integrale… Non sono tra chi ritiene che il nudo non venda e che sia quindi inutile in televisione, ma sono tra chi si chiede “perché?!?”. Ritrovato il video su YouTube, ho provato a darmi delle risposte, ma nuove domande si sono imposte: in un programma basato sulle situazioni estreme e sull’adrenalina, c’è davvero bisogno di una donna nuda per alzare l’audience? Una bellissima ragazza, che in pochi anni ha saputo costruire le basi per una carriera promettente, ha davvero bisogno di questo tipo di pubblicità? A 21 anni? Il pubblico prevalentemente maschile della trasmissione certamente apprezza la scelta, ma ne sentirebbe la mancanza se si cambiasse conduzione? Rinuncerebbe alle emozioni dei filmati trasmessi solo perchè la conduttrice è vestita? Forse ci si potrebbe provare. Ma io non sono un’esperta di televisione. Solo una che, dopo 5 minuti passati a farsi domande, cambia canale.
Testimonial, questo (s)conosciuto – 2
Maggio 2, 2008
Dai calciatori della nazionale a un attore internazionale, passando per Ornella Muti. Y&R porta avanti la campagna UniCredit e ambienta il nuovo spot a Praga. Mi piacciono anche questi: sarà Raoul Bova?
Aspettando Sex and the City the movie
Maggio 1, 2008
Dopo FRIENDS, quando pensavo che nessuna serie Tv potesse più appassionarmi, ho riscoperto Sex and the City e me ne sono innamorata! Ammetto di non avere gusti difficili in fatto di serial, ma non avrei scommesso su Sarah Jessica Park e Co. Invece, mi sono dovuta ricredere: le sei stagioni sono un’escalation di emozioni e di storie coinvolgenti, le attrici protagoniste sembrano nate per i loro ruoli e New York è la cornice perfetta per le loro mille avventure. Alcuni episodi sono certamente troppo spinti, ma credo non sia difficile ritrovarvi i problemi di tutte le donne, seppur un po’ esasperati. A distanza di quattro anni dall’ultimo epiosodio, i fan (e io con loro) aspettano il grande ritorno della serie sul grande schermo, con una sceneggiatura costruita ad hoc per regalare grandi emozioni. Almeno, così dicono. Il set, infatti, è stato blindatissimo e dalle poche immagini concesse alla stampa si possono fare sono congetture: ci sarà un matrimonio (ma forse è solo un sogno), ci sarà un funerale (ma forse non sarà una delle protagoniste femminili a perdere la vita). L’attesa è snervante! Sul sito della serie è addirittura possibile scaricare il codice del countdown per controllare in ogni momento quanti giorni mancano al 30 Maggio, data di uscita mondiale del film (ma non bastava un semplice calendario?!?). Nel frattempo, gli appassionati possono scovare informazioni on line e sentirsi un po’ protagonisti con il merchandising dedicato alla serie. Gli accessori di maggior successo? La biancheria intima ispirata alle quattro newyorkesi, per scegliere a chi assomigliare. Vedere per credere!
http://www.sexandthecitymovie.com/
http://store.hbo.com/family/index.jsp?categoryId=3109984&cp=1885647