Ma dove vai se il melafonino non ce l’hai?
Luglio 14, 2008
E’ sempre così: arrivi ad un punto in cui VUOI una cosa e DEVI averla. Siamo bambini in pasticceria. Succede sempre, succede oggi con l’ultimo nato in casa Apple. Lo guadi e sai che ti cambierà la vita. Lo provi e ti sembra di avere il mondo in mano. Non importa se le tariffe in Italia sembrano rate di un mutuo. Non importa se dovrai aspettare. Ti convinci che tanto il cellulare era da cambiare, che un navigatore fa sempre comodo, che potrebbe servirti Internet in ogni momento. Non è solo tecnologia: è design, innovazione, comodità. Poter ingrandire un particolare della tua ultima foto semplicemente usando le dita ti fa dimenticare che non potrai inviarla (non supporta gli mms). Poter vedere i video di YouTube dove e quando vuoi ti fa dimenticare che non potrai girarne uno (la camera da 2 megapixel non registra). Lo DEVI avere. E allora sono ore di coda e migliaia di prenotazioni. I negozi aprono di notte come avvenne per l’uscita dell’ultimo Harry Potter. I quotidiani pubblicano le recensioni di chi lo ha già provato e si preparano a lanciare nuovi contenuti web pensati appositamente per lui. Tutto ti spinge all’acquisto. Siamo vittime del consumismo o, solo per questa volta, si tratta di una vera piccola-grande rivoluzione?
bel pezzo!!!
ironico al punto giusto.
Brava Cla…
bacin
bacin
Devo proprio dire che questo intervento è degno di “Liberate le aragoste” o de le “Casalinghe di Voghera”…..C’è la giusta ironia!!!
Brava Brava Brava…
Se fossi la Apple ti invierei un i-Phone in regalo….
Magari! Altro che regalo… comunque l’argomento mi sta particolarmente a cuore!