Ci sono persone che lavorano con impegno e passione, che sono diventate grandi, che portano l’Italia nel mondo. Ci sono persone che ringraziano per quello che hanno avuto dalla vita e lo fanno in ogni occasione. Ci sono persone che riempiono gli stadi, che emozionano sempre. Per me una di queste è Laura Pausini. Anche chi non ama la sua musica, non può non riconoscere l’artista: da sedici anni fa spettacolo ai massimi livelli, continuando a presentarsi come una ragazza di provincia. Venerdì scorso è uscito il suo ultimo album, Primavera in anticipo: dopo un mese negli Stati Uniti, l’ha presentato in Piazza di Spagna, cantando Invece no circondata da centinaia di ammiratori. Ieri sera, ospite di Fabio Fazio, si è raccontata con umiltà, emozionandosi ancora nel ripercorrere la sua carriera: ha ricordato gli esordi e illustrato quest’ultimo lavoro che l’ha vista impegnata per quattro anni. Il 2009 la vedrà ancora in tour in giro per il mondo (l’album è uscito in 47 Paesi): lei, che ha venduto oltre 40 milioni di dischi, tornerà in Italia come se si fosse assentata per un viaggio premio.

 

Musica e musiche

Maggio 24, 2008

Cinema e spot hanno molto in comune: non solo grandi registi, ma anche il ruolo centrale giocato dalla musica. Penso, ad esempio, al bellissimo spot diretto da Gabriele Muccino per Intimissimi: da poco tronato sul piccolo schermo, coinvolge grazie alla colonna sonora che fa lo spot. Guardando indietro, poi, mi tornano alla mente le bellissime note di Giovanni Allevi che accompagnano lo spot BMW  o la voce di Gianna Nannini per Fiat. Potrei proseguire con tutte qulle campagne che ricordiamo grazie alla musica che, come nei film, regala un’emozione che fa la differenza.

Ultimamente, però, accanto alle musiche d’autore, prolifera il jingle: un breve motivetto facile da ricordare che rende lo spot divertente sul momento, ma anche, a mio parere, un po’ fastidioso al terzo passaggio in un’ora! Due anni fa Parmigiano Reggiano, oggi Sammontana, Crai e Aquarius.

Lo scopo è quello di far ricordare il prodotto? Con me, ci riescono sicuramente!

 

Canta che ti passa

Aprile 26, 2008

Ultimamente, con i prezzi saliti alle stelle e il potere d’acquisto degli italiani diminuito drasticamente, fare la spesa non è certo una festa. Gli spot di questi giorni saranno quindi un tentativo di risollevare il morale agli acquirenti sulla scia del “canta che ti passa”?